I soci

Il 29 marzo 2006 ventidue soci fondatori sottoscrivevano l’Atto costitutivo della ASSOCIAZIONE FASCIA BOSCATA, l’organizzazione che raccoglieva l’eredità del Comitato Fascia Boscata (di cui veniva contestualmente deliberato lo scioglimento).

 

In poco tempo altri cittadini chiedevano di aderire, in particolare in occasione delle feste organizzate dall’AFB.

 

Al 31 dicembre 2006, e cioè appena 9 mesi dopo la sua costituzione, l’Associazione contava 52 soci. Un risultato sorprendente.

 

I soci sono in gran parte residenti a S. Donato ma anche in altri quartieri di Bologna e in provincia. Si tratta di persone ben inserite nel tessuto sociale, di buon livello socio-economico, attente ai problemi ambientali e della salute.

 

E’ importante che il numero dei soci si mantenga sempre elevato e anzi continui a crescere. E ciò sia per dare peso e credibilità all’Associazione nei confronti dei terzi che per garantire un livello minimo di introito finanziario (le quote annuali).
E’ altrettanto importante che l’adesione dei soci sia spontanea e convinta: oltre all’appoggio morale ci vuole anche un minimo di coinvolgimento, di partecipazione alla vita dell’Associazione. Le forme possibili di collaborazione sono tante, in funzione della disponibilità e della condizione di ciascuno: attività promozionale, apporto di idee, presenza attiva alle riunioni, supporto organizzativo, lavoro volontario, assunzione di incarichi,  ecc.

 

Quando l’AFB organizza qualche iniziativa rivolta al pubblico, alla “chiamata di volontari” rispondono abitualmente una ventina di soci, e cioè quelle persone che si rendono disponibili con impegno ed entusiasmo a lavorare per la buona riuscita dell’evento. Essi preparano i luoghi, organizzano i trasporti, montano le strutture, dispongono gli arredi, eseguono i collegamenti elettrici, installano striscioni e pannelli, curano il servizio ristoro, distribuiscono materiale informativo, fanno riprese video-fotografiche, accolgono i visitatori ecc. ecc.

 

L’AFB è orgogliosa di poter contare su queste persone che dedicano il loro tempo e le loro energie allo scopo comune.

 

Dei 52 soci in essere a fine 2006,  35 sono uomini e 17 donne. Circa2/3 sono impegnati nel lavoro, gli altri sono pensionati e casalinghe.   L’età media è tra i 52 e i 53 anni. Il  socio più anziano ha 81 anni, il più giovane 37. Tra le signore la più anziana ha 74 anni, la più giovane 36.   

Questo salto generazionale  dimostra che il senso civico e l’amore per la natura non dipendono dall’età ma sono patrimonio di tutti.