Modus Operandi

Il metodo di lavoro adottato dall’Associazione (e in precedenza dal Comitato Fascia Boscata) si basa sul dialogo, sul confronto civile tra persone che possono avere - del tutto legittimamente - opinioni diverse.

 

Questa strategia si è dimostrata positiva e spesso vincente. Ha comunque consentito di ottenere la considerazione ed il consenso di tutti.

 

Abbiamo stabilito buoni rapporti con quelle istituzioni e quegli organismi che sono coinvolti nel nostro settore di interesse: dalla Provincia al Comune ed al Quartiere, dalle Associazioni ambientaliste ai Centri sociali,  dalle Scuole ai Circoli culturali, sportivi e parrocchiali.

 

Ci siamo opposti alla tentazione – da più parte suggerita - di organizzare manifestazioni clamorose e spettacolari, quali il blocco del traffico (in tangenziale!), i sit-in su suolo pubblico, i cortei e similari. Abbiamo preferito sensibilizzare l’opinione pubblica ed ottenere il supporto morale di migliaia di cittadini che condividevano le nostre idee.

 

Grazie a questo comportamento  - ed al dinamismo del gruppo fondatore - l’Associazione Fascia Boscata gode oggi di buona visibilità e ottima credibilità, nonché  di un’immagine forse superiore al suo valore intrinseco (in senso economico e dimensionale).

 

LE RIUNIONI

Le riunioni dell’Associazione si svolgono abitualmente presso la sede sociale di via S. Donato 158/70. La sala può contenere circa 70 persone.

 

Il CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.)  si riunisce al bisogno, mediamente una volta al mese e di solito il mercoledì dalle 18.30 alle 20-21. Quando si decide di organizzare qualche evento rivolto alla cittadinanza - una festa, un’iniziativa di volontariato, un’assemblea pubblica, un dibattito – le riunioni del Direttivo diventano più frequenti per la messa a punto del programma e l’affidamento degli incarichi ai soci.

 

Alle riunioni del Direttivo (formato oggi dai 9 membri eletti) sono invitati i componenti il GRUPPO D’APPOGGIO (GdA), un gruppo informale di una decina di soci particolarmente interessati a partecipare alla vita dell’Associazione, con funzioni di supporto consultivo ed operativo.

 

Quando l’argomento è di interesse generale, il Presidente può decidere di convocare una RIUNIONE APERTA, partecipata da tutti i soci, in modo da poter raccogliere un parere più vasto senza che la riunione abbia il carattere formale di Assemblea.

 

La vera e propria ASSEMBLEA DEI SOCI si svolge almeno una volta all’anno entro il 30 aprile e viene convocata  mediante avviso scritto, trasmesso (in forma telematica o a mano) almeno otto giorni prima della data della riunione. La convocazione contiene la data, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione (in realtà  è consuetudine mandare deserta la prima convocazione).
L’Assemblea  approva il bilancio consuntivo e preventivo, elegge il Consiglio Direttivo, delinea la futura attività dell’Associazione.

 

Le ASSEMBLEE PUBBLICHE sono invece le riunioni convocate dall’Associazione per fornire alla cittadinanza aggiornamenti sull’attività svolta, per coinvolgere gli Amministratori della città e le forze politiche su problemi di pubblica utilità, per affrontare argomenti ambientali e/o di interesse generale. Vengono svolte di solito nella vicina Sala Scuderia del Centro civico "Il Casalone" in via S. Donato 149.