Documenti ufficiali


I documenti ufficiali dell'Associazione Fascia Boscata.

 

Statuto

 

Allegato "A"                               Esente da imposta di  bollo e di registro ex art.8  L.266/91

STATUTO


Art. 1- Denominazione, sede, durata

1. E' costituita in Bologna l'organizzazione di volontariato senza fini di lucro denominata "ASSOCIAZIONE FASCIA BOSCATA"  (di seguito indicata con: Associazione).

2. L'Associazione ha sede presso la Polisportiva S. Donnino, in via S. Donato 158/70, 40127 Bologna.

2. La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.


Art. 2 - Scopi e finalità

1. L'Associazione, apolitica ed apartitica, opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo a favore di soggetti terzi nell'ambito della tutela ambientale nelle sue varie espressioni: risparmio energetico, riutilizzo dei materiali, fonti alternative, agricoltura biologica, biodiversità, bio-architettura, ecc.

2. L'Associazione è retta dalle norme del presente Statuto, nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge-quadro n. 266 del 11 agosto 1991, dalla Legge regionale n. 12 del 21 febbraio 2005 e dalle norme generali dell'ordinamento giuridico italiano che le consente di essere considerata Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) e  inserirsi all'art. 10 del D.Lgs 04/12/1997 n. 460.
 
3. L'Associazione persegue i seguenti scopi sociali:

- lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione di parchi pubblici e di spazi verdi in genere - e in particolare l'area situata in zona S. Donnino di Bologna compresa tra tangenziale, ferrovia, viale Europa e via S. Donato - in considerazione della loro funzione di mitigazione dell'inquinamento, di salvaguardia della salute  e di difesa del territorio;

- la promozione dei parchi come luoghi di aggregazione sociale, con l'organizzazione di attività ricreative e di intrattenimento per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini - e in particolare le famiglie e le giovani generazioni - sui problemi della tutela ambientale, della qualità della vita e della difesa della natura;

- l'uso funzionale di parchi ed aree verdi per favorire l'incontro, la socializzazione, il dialogo, l'accoglienza, la convivenza e la tolleranza fra tutti, senza distinzione di sesso, ceto sociale, livello culturale, convinzioni religiose e politiche, tramite iniziative volte al perseguimento della solidarietà sociale, alla prevenzione e rimozione di situazioni di esclusione e disagio sociale.

4. Per la realizzazione degli scopi sociali l'Associazione si propone di:

· organizzare azioni e manifestazioni di sensibilizzazione ed educazione ambientale, promuovere incontri, dibattiti, rappresentazioni ed eventi in genere rivolti alla cittadinanza sui temi della difesa della natura;
· collaborare con Enti, Associazioni, Scuole, ed Istituzioni pubbliche e private, stipulare accordi e convenzioni per la gestione e la tutela del verde;
· compiere tutti i necessari atti patrimoniali e di disposizione di beni e servizi, ivi compresi quelli di acquistare supporti e strumenti necessari alla realizzazione degli scopi associativi.


3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite a titolo volontario e gratuito dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo è incompatibile con la qualità di socio.

4. Nei limiti necessari a qualificare o specializzare l'attività, l'Associazione potrà avvalersi di prestazioni di terzi.

5. L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
Può pertanto svolgere anche attività commerciali e produttive marginali, purché funzionali ed accessorie al raggiungimento degli scopi statutari.

Art. 3 -Risorse economiche

1. L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a) contributi degli aderenti;
b) contributi privati;
c) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) contributi da Organismi internazionali;
e) donazioni e lasciti testamentari;
f) rimborsi derivanti da convenzioni;
g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

4. Il fondo comune, costituito da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall'Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'Associazione né all'atto del suo scioglimento.

3. L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il  Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro quattro mesi  dalla chiusura dell'esercizio stesso.

Art. 4 - Membri dell'Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche - senza distinzione di sesso, ceto sociale, convinzioni religiose e politiche  - che dichiarano di condividere le finalità dell'Associazione e che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali della stessa.

Art. 5 - Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1. L'ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati

2. Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel Libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.

3. La qualità di socio si perde:
a) per recesso;
b) per mancato versamento della quota associativa, trascorsi 30 giorni dall'eventuale sollecito;
c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;
d) per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
e) per l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l'Associazione.

4. L'esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica entro 30 giorni. In caso di fatti gravi, il socio inadempiente può comunque essere sospeso dal Consiglio Direttivo con effetto immediato. E' ammesso il ricorso all'Assemblea dei soci, la quale delibera in maniera definitiva.

5. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione almeno 30 giorni prima dello scadere dell'anno in corso.

6. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.


Art. 6 - Doveri e diritti degli associati

1. I soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;
c) a versare la quota associativa annua nei tempi e modi stabiliti dal Consiglio Direttivo;
d) a prestare la loro opera a favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

2. I soci hanno diritto:
e) ad essere informati ed a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;
f) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;
g) ad accedere alle cariche associative;
h) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione.

Art. 7 - Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.

Art. 8 - L'Assemblea

1. L'Assemblea - organo sovrano dell'Associazione - è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria; all'attuazione delle sue deliberazioni provvede il Consiglio Direttivo..
Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.

2. L'Assemblea ordinaria definisce ed indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed inoltre:
a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
b) elegge i componenti il Consiglio Direttivo;
c) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
d) ratifica l'entità della quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
e) delibera sull'eventuale ricorso dei soci esclusi.

3. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo ne ravvisino l'opportunità, o quando un terzo dei soci ne faccia richiesta scritta motivata.

4. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'Atto costitutivo e dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

5. L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni contenenti data e ora della prima e della seconda convocazione e l'ordine del giorno devono essere effettuate mediante affissione di avviso in bacheca presso la sede, ovvero mediante avviso scritto (anche in forma telematica o fax), da spedirsi almeno otto giorni prima della data della riunione.
In difetto di convocazione, sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l'intero Consiglio Direttivo.

6. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci iscritti. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti e rappresentati.

7. L'Assemblea straordinaria convocata per deliberare le modifiche al presente Statuto è validamente costituita in prima convocazione quando siano  presenti o rappresentati almeno tre quarti dei soci iscritti. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'Assemblea è validamente costituita quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei soci iscritti. Le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti e rappresentati.

8. L'Assemblea straordinaria convocata per deliberare sullo scioglimento dell'Associazione, con relativa devoluzione del patrimonio residuo, è validamente costituita quando siano  presenti o rappresentati almeno tre quarti dei soci iscritti. Se l'Assemblea non risulta validamente costituita, si provvede a riconvocarla entro 30 giorni. Le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti e rappresentati.

9. Le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell'Assemblea stessa. e conservato agli atti.

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e non superiore a 11, eletti dall'Assemblea dei soci. Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l'Atto costitutivo. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica un anno e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati.

2. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Consiglio decada dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. Nell'impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio Direttivo non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell'organo fino alla sua naturale scadenza. Nel caso venga meno oltre la metà dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l'Assemblea  perché provveda alla elezione di un nuovo Consiglio.

3. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente ed il Vice-Presidente.

4. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione.
Ad esso spetta tra l'altro.
a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
b) predisporre entro il 31 marzo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro il 30 aprile di ciascun anno;
c) determinare il programma generale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, promuovere e coordinare l'attività autorizzandone la spesa;
d) determinare la quota associativa annuale;
e) deliberare sull'accoglimento o reiezione in merito alle domande di aspiranti soci;
f) deliberare sull'esclusione di soci inadempienti, come definito all'art. 5 comma 4;
g) predisporre l'eventuale Regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
h) nominare al suo interno il Presidente ed il Vice-Presidente;
i) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale;
j) ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza;
k) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci.

5. Il Consiglio Direttivo  è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.

6. Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni trimestre ed ogniqualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 10 - Il Presidente

1. Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci; egli coordina l'attività dell'Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l'ordinaria amministrazione.

2. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente.
In caso di sue dimissioni spetta al Vice-Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente.

3. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 11 - Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.
Art. 12 - Norma finale

In caso di scioglimento dell'Associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione verranno devoluti ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 13 - Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, alle altre norme di legge vigenti in materia ed in generale all'ordinamento giuridico italiano.

Bologna, 29 marzo 2006

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Atto costitutivo

 

Esente da imposta di  bollo e di registro ex art. 8 L.266/91  ATTO COSTITUTIVO    Verbale di assemblea dei soci fondatori dell’organizzazione di volontariato denominata

 “ASSOCIAZIONE FASCIA BOSCATA”

  

Oggi 29 marzo 2006 alle ore 18,30 si sono riuniti in assemblea  in via S. Donato 158/70 – 40127 Bologna, presso la sede della Polisportiva S. Donnino, i signori:

(seguono cognome, nome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza dei 22 soci fondatori, che qui si omettono per esigenze di privacy ai sensi del D.Lgs. 196/2003)

  i quali – nell’intento di consolidare ed ampliare l’esperienza maturata ed i risultati

 conseguiti all’interno del “Comitato Fascia Boscata” (nato nel dicembre 2002 allo scopo

di salvaguardare la destinazione a verde pubblico di un’area di mq 170.000 in zona S.

 Donnino a Bologna) -  dichiarano di costituire una organizzazione di volontariato senza

 fini di lucro denominata “ASSOCIAZIONE FASCIA BOSCATA”  avente le seguenti finalità: - lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione di parchi pubblici e di spazi verdi in genere - e in particolare l’area situata in zona S. Donnino di Bologna compresa tra tangenziale, ferrovia, viale Europa e via S. Donato - in considerazione della loro funzione di mitigazione dell’inquinamento, di salvaguardia della salute  e di difesa del territorio;- la promozione dei parchi come luoghi di aggregazione sociale, con l’organizzazione di attività ricreative e di intrattenimento per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini – e in particolare le famiglie e le giovani generazioni – sui problemi della tutela ambientale, della qualità della vita e della difesa della natura; - l’uso funzionale di parchi ed aree verdi per favorire l’incontro, la socializzazione, il dialogo, l’accoglienza, la convivenza e la tolleranza fra tutti, senza distinzione di sesso, ceto sociale, livello culturale, convinzioni religiose e politiche, tramite iniziative volte al perseguimento della solidarietà sociale, alla prevenzione e rimozione di situazioni di esclusione e disagio sociale. L’Associazione è retta dalle norme contenute nello Statuto che viene approvato dall’assemblea ed è reso parte integrante  e sostanziale del presente atto allegandolo sotto la lettera “A”. E’ stabilita la quota sociale per l’anno 2006 in euro 10,00 (dieci). Vengono nominati i componenti il Consiglio Direttivo - che durerà in carica sino alla prossima Assemblea elettiva - nelle persone dei signori: 

(seguono cognome e nome dei 7 componenti nominati, che qui si omettono per esigenze di privacy ai sensi del D.Lgs 196/2003) 

L’Assemblea nomina inoltre i signori A. Maria Pia e D.N. Ignazio quali supplenti, i quali subentreranno nel Consiglio Direttivo in caso di dimissioni o rinuncia da parte dei sopracitati componenti. Di seguito vengono nominati: Presidente Alessandro Sabbi, Vice-Presidente Alba Albertelli, Segretario Piero Vannucci e Tesoriere Giovanni Fornasari.  Le persone nominate dichiarano di accettare l’incarico loro conferito.  Per quanto qui non previsto si applicano le norme generali del Codice civile e dell’ordinamento giuridico italiano. Letto, approvato e sottoscritto da ciascun aderente sopra indicato, nell’ordine:    (seguono 22 firme)

 

                             Il Segretario                          Il Presidente  

   ………………………..                          ……………………….

    Piero Vannucci                       Alessandro Sabbi          

Bologna 29 marzo 2006 

 

 

Regolamento interno

 

 

ASSOCIAZIONE  FASCIA  BOSCATA - AFB  onlus

sede: via S. Donato 158/70 -  40127 Bologna -- C.F. 91269100375

segreteria 051-50.23.76 - 347-5971.571 - fasciaboscata@iperbole.bologna.it

REGOLAMENTO INTERNO

 

 

Art. 1 - Scopo

Il presente Regolamento - predisposto a cura del Consiglio Direttivo (in seguito: C.D.) a norma dell'art. 9 dello Statuto - è stato redatto al fine di disciplinare i rapporti fra l'Associazione ed i Soci nonché tra gli stessi Soci in ambito associativo, per l'attuazione delle norme statutarie e per il conseguimento degli scopi e delle finalità dell'Associazione stessa.

 

Art. 2 - Validità e pubblicizzazione

Il presente Regolamento - così come le successive integrazioni e/o modificazioni deliberate dall'Assemblea ordinaria - è valido ed applicabile dal momento della sua approvazione e sarà trasmesso a tutti i Soci entro i 15 giorni successivi. Copie dello Statuto e del Regolamento vigente verranno consegnate agli aspiranti Soci congiuntamente al modulo di Domanda di ammissione affinché ne prendano visione.

 

Art. 3 - Soci

Gli aderenti all'Associazione sono:

-          Soci

-          "Amici del Parco"

-          Soci onorari

Socio è la persona fisica iscritta nel Libro Soci e in regola con la quota annua; partecipa all'Assemblea con diritto di voto e può essere eletta nelle cariche sociali; riceve la newsletter dell'Associazione ("InformaSoci") e tutte le altre comunicazioni rivolte alla base sociale.

"Amico del Parco" è il ragazzo sino ai 18 anni che versa un contributo pari al 50% della quota annua; non partecipa all'Assemblea né può essere eletto ma riceve un tesserino personale. Egli è accolto informalmente nell'AFB perché si ritiene doveroso sensibilizzare le giovani generazioni sugli incombenti problemi ambientali e sulla conservazione della Natura.

Socio onorario è colui il quale - per motivi di prestigio personale o per la carica che ricopre - è accolto previo suo consenso nell'AFB in base a delibera dell'Assemblea su proposta del C.D. Viene invitato a  presenziare alle assemblee dell'Associazione senza diritto di voto. Non è tenuto a versare la quota annuale.

 

Art. 4 -  Norma comportamentale del Socio

A tutti i Soci  è richiesta la massima correttezza e trasparenza per il ruolo assunto nell'ambito dell'Associazione; è quindi impegno tassativo per ogni Socio non ricevere, non promettere, non corrispondere ad alcuno, anche attraverso terzi, somme in denaro o altri corrispettivi e/o utilità; in nessun caso il perseguimento dell'interesse dell'Associazione può giustificare una condotta non corretta.

 

Art. 5 - L'Assemblea

L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione, ne definisce le linee direttrici e ne delinea l'attività; si riunisce almeno una volta all'anno (art. 8 dello Statuto).

L'Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente. Il Segretario dell'Associazione - o in sua assenza un altro socio designato dal Presidente - redige il verbale.

Il Presidente introduce ed illustra l'OdG (anche con il supporto di eventuali relatori su argomenti specifici); ricorda le modalità di conduzione e votazione dell'Assemblea e richiama i Soci al rispetto delle regole.

 

 

 

Il Presidente invita poi i presenti ad esprimersi sugli argomenti all'OdG e, terminato il giro di opinioni, mette ai voti le proposte presentate. Le votazioni si effettuano normalmente per alzata di mano (con le 3 opzioni: a favore, contro, astenuto). In caso di discussione su argomenti a carattere personale o su dati sensibili, e comunque su richiesta della maggioranza degli intervenuti, la votazione si effettua a scrutinio segreto (con schede siglate dal Presidente o da facente funzione).

Le deliberazioni sugli argomenti posti all'OdG ed assunti dall'Assemblea vincolano tutti i Soci, ancorché assenti o dissenzienti.

Art. 6 - Cariche Sociali

In accordo con l'art. 6 dello Statuto, tutti gli associati iscritti nel Libro Soci e in regola con il versamento della quota associativa hanno diritto di partecipare alle Assemblee, nonché di accedere alle cariche elettive dell'Associazione.

 

Art. 7 -  Elezione del Consiglio Direttivo (C.D.)

L'elezione dei componenti il Consiglio Direttivo da parte dell'Assemblea avviene quando esso è giunto alla sua naturale scadenza, oppure in caso di dimissioni o di carenza della maggioranza dei suoi membri.

Dovendo procedere all'elezione del nuovo C.D., l'Assemblea stabilisce preliminarmente il numero (da 3 a 11, necessariamente dispari) dei componenti che andranno a formare il futuro Direttivo e decide se l'elezione dovrà avvenire  per alzata di mano o tramite schede. L'Assemblea nomina quindi una Commissione elettorale di 3 Soci non candidati, con il compito di organizzare e supervisionare l'elezione. La Commissione procede alla raccolta delle candidature in numero superiore di almeno due unità al numero di componenti da eleggere e ne verifica i requisiti; indìce quindi l'elezione vera e propria.

Al termine delle votazioni la Commissione proclama i risultati e dichiara eletti nel C.D. i Soci che hanno avuto il maggior numero di voti; il primo dei non eletti diventerà membro del Direttivo in caso di dimissioni o decadenza di uno degli eletti.

Quando si accerti un consenso unanime o largamente diffuso, l'Assemblea può decidere per alzata di mano il rinnovo per un altro anno del C.D. uscente.

I componenti eletti nel C.D. si riuniscono immediatamente ed eleggono al loro interno il Presidente ed il Vice-Presidente.

 

Art. 8 - Rappresentanza dell'Associazione

In base all'art. 10 dello Statuto, la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente. Egli sottoscrive gli atti,  interviene in nome e per conto dell'Associazione negli incontri pubblici e nelle trattative private.

Egli può affidare - con delega specifica, ratificata dal C.D. - alcuni di questi incarichi ad altri membri del Direttivo o ad altri Soci.

 

Art. 9 - Incarichi interni

In aggiunta alla carica di  Presidente e di Vicepresidente, il Consiglio Direttivo assegna specifici incarichi a membri del C.D. o a Soci di particolare competenza ed affidabilità, disposti ad assumerne la responsabilità.

Senza esclusione di altri che si rendessero necessari nel tempo, vengono definiti i seguenti incarichi:

-          Segretario, con compiti di organizzazione e di gestione documentale dell'Associazione (corrispondenza, libri sociali, convocazione organizzazione e verbalizzazione delle riunioni, archivio e conservazione dati, raccolta delle adesioni);

-          Amministratore, con compiti di gestione contabile, tributaria e fiscale, predisposizione del bilancio, aggiornamento normative, adempimenti in materia fiscale;

-          Tesoriere, con compiti di gestione dei flussi di cassa (incassi, pagamenti, acquisto materiali e forniture, rimborsi spese) e monitoraggio dell'andamento della gestione economica.

-          Coordinatore di Gruppo di lavoro, con compiti di direzione di un gruppo settoriale.

Tali incarichi durano quanto il C.D, salvo diversa delibera del Direttivo stesso.

 

Art. 10 - Il Consiglio Direttivo (C.D.)

Il Consiglio Direttivo mette in atto gli indirizzi adottati dall'Assemblea dei Soci, li traduce in progetti operativi e ne dirige la realizzazione.

I membri del C.D. si impegnano a collaborare attivamente alla vita ed alla gestione dell'Associazione; in particolare garantiscono una costante partecipazione alle riunioni, assumendo inoltre uno o più incarichi istituzionali od organizzativi per una migliore e più equa ripartizione delle responsabilità e degli impegni.

 

Art. 11- Il Gruppo d'Appoggio (GdA)

Il C.D. può decidere di farsi affiancare da un Gruppo d'Appoggio con funzioni di supporto consultivo, formato da Soci esperti in attività organizzative ed interessati a partecipare alla formazione delle scelte operative.

I componenti il GdA sono nominati dal C.D.; essi si impegnano a partecipare attivamente alle riunioni del Direttivo.

 

Art. 12 - I Gruppi di Lavoro (GdL)

I Gruppi di Lavoro sono costituiti dal Consiglio Direttivo; ad essi vengono affidati incarichi permanenti oppure compiti finalizzati a specifici progetti.

Sono formati da un numero non limitato di soci AFB (tra cui un Coordinatore), i quali assumono l'impegno di curare, sviluppare e controllare il settore assegnato al Gruppo.

Ciascun GdL si riunisce autonomamente e senza formalità particolari; le consultazioni interne possono avvenire anche a mezzo telefono o posta elettronica.

Il Coordinatore di ciascun GdL partecipa di diritto alle riunioni del C.D. in cui si trattano argomenti di interesse del Gruppo stesso.

Senza esclusione di altri che si rendessero necessari nel tempo, vengono definiti i seguenti Gruppi di Lavoro:

1)      Verde ed Ambiente

2)      Manifestazioni ed Eventi

3)      Amministrazione ed Acquisti

4)      Reperimento fondi

5)      Realizzazione e gestione del Parco

6)      Istituzioni pubbliche ed Organismi di quartiere

7)      Scuola e Giovani

8)      Mobilità e piste ciclabili

9)      Attività sportive e ricreative

10)   Gruppo cinofilo

11)   Rapporti con i Soci (probiviri)

Art. 13 - Spese e rimborsi

Ai Soci non possono essere corrisposti emolumenti o compensi di nessun genere per l'attività svolta per conto dell'Associazione.

Le spese vive, purché autorizzate dal C.D. e strettamente pertinenti all'attività istituzionale, vengono rimborsate contro idonea documentazione. 

Il C.D. può autorizzare i Soci all'uso di auto o mezzi propri per far fronte ad esigenze di trasporto o viaggio per conto dell'Associazione, riconoscendo un rimborso chilometrico non superiore alle tariffe ACI in vigore.

Sin quando l'AFB non disporrà di un proprio ufficio attrezzato, il C.D. può autorizzare uno o più Soci ad effettuare dal proprio domicilio la gestione burocratico-amministrativa della Associazione, riconoscendo agli stessi un rimborso spese per uso del telefono, di internet e del computer.

Sono ammissibili a rimborso, a fronte di apposito modulo compilato, firmato e corredato da pezze giustificative (fatture, scontrini, ricevute) le seguenti spese:

-          trasporto e viaggio (autobus, treno, taxi, auto, autostrade ecc.);

-          acquisto di alimenti e bevande, consumazioni al bar ed al ristorante;

-          materiali d‘uso per un costo complessivo sino a € 50;

-          informazione e comunicazione (striscioni, francobolli, schede telefoniche, fotocopie e simili).

 

 

 

Gli acquisti nonché le prestazioni di terzi di importo superiore ad € 50 verranno pagati contro regolare fattura con IVA intestata alla Associazione, ovvero contro nota spese con ritenuta d'acconto.

Il contenimento delle spese ed il rigore morale sono elementi essenziali per una sana gestione finanziaria dell'AFB.

Art. 14 - Assicurazione

L' AFB assicura contro gli infortuni i Soci che prestano attività di volontariato abituale o frequente per conto dell'Associazione, nonché per la responsabilità civile nei confronti dei terzi per gli eventuali danni arrecati nell'esercizio dell'attività stessa.

I Soci sono tenuti a segnalare ogni situazione o evento che possa dar luogo a richieste di risarcimento all'Associazione.

 

Art. 15 - Materiali di proprietà dell'Associazione

In attesa di poter disporre di locali idonei al ricovero di attrezzature ingombranti e/o di valore, l'AFB affida in custodia a propri soci gli eventuali materiali di proprietà o di momentanea dotazione.

Detti soci si impegnano a curarne la conservazione a titolo gratuito e senza compenso con la diligenza del buon padre di famiglia, senza che ciò costituisca per essi un obbligo per eventuali danni o perdite ad essi non imputabili.

 

Art. 16 - Organizzazione di eventi e manifestazioni

L'Associazione prevede di effettuare nel Parco S. Donnino, o in locali adeguati, delle manifestazioni popolari e delle iniziative  che presuppongono una buona organizzazione dell'evento.

Oltre all'incarico ai GdL di competenza, l'Associazione verificherà il rispetto dei seguenti obblighi (ove sussistano): 

a)      assicurazione degli addetti e dei partecipanti

b)      nulla osta USL per preparazione e distribuzione alimenti

c)      diritti e/o tasse specifiche (ad es. SIAE per esecuzione di brani musicali)

d)      contratto ENEL per fornitura di energia elettrica

e)      ecc.

 

Art. 17 - Libri sociali

L'AFB detiene ed aggiorna i seguenti libri:

-          Libro Soci, ove viene iscritto ciascun Socio al momento dell'ammissione, con registrazione delle quote annuali versate e dell'eventuale uscita dall'Associazione.

-          Libro Verbali, ove vengono conservati i verbali delle riunioni del C.D. e dell'Assemblea sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

-          Prima nota, ove vengono registrati i movimenti contabili. e conservati i documenti di spesa.

-          Registro assicurativo, ove sono iscritti i singoli soci che prestano attività di volontariato per l'AFB e relativa data di inizio e fine del periodo assicurato (con decorrenza dalle ore 24 del giorno dell'annotazione).

-          Ricevutario, con le matrici delle ricevute relative all'incasso di quote e donazioni.

 

 I Libri sociali sono consultabili dai Soci presso la sede previa richiesta scritta al Presidente.

 

 

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Testo emendato definitivo, approvato all'unanimità dall'Assemblea dei Soci del 28 febbraio 2007