Un Parco vivibile e sicuro - Incontro sulla sicurezza

 

Come noto, l'Associazione Fascia Boscata intende proporsi come gestore del futuro Parco S. Donnino, sottoscrivendo una convenzione con il Comune di Bologna.

La "gestione partecipata" comporterà un carico non indifferente di incombenze per la manutenzione (sfalcio periodico, lavorazioni, annaffiatura) e per il controllo dell'area verde  (conservazione di impianti e servizi, tutela igienica e ambientale).

Pur non essendo di competenza del gestore, l'argomento "sicurezza" è stato oggetto di attenzione da parte dei dirigenti dell'Associazione non appena si è parlato di gestione del Parco. E' inutile nascondere la testa nella sabbia, nè serve ostentare ottimismo ad oltranza: esiste il pericolo che il Parco possa diventare sede di fenomeni di degrado quali vandalismi, spaccio di droga, frequentazioni non gradite.

Ricordiamo che l'Associazione Fascia Boscata si è ripromessa di fare del Parco S. Donnino un luogo di incontro e di svago, frequentato da bambini, giovani, anziani, famiglie, persone disabili. Sarà quindi essenziale che il luogo sia da tutti considerato vivibile e sicuro.

Noi pensiamo che la presenza costante dei volontari AFB (e degli amici ortolani nei vicini orti per anziani) servirà a dissuadere ed allontanare i malintenzionati. E tuttavia riteniamo utile instaurare un rapporto privilegiato con le Forze dell'ordine per ottenere la necessaria assistenza, sia in funzione preventiva che all'occorrenza repressiva.

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A questo scopo, in accordo con il Presidente del Quartiere S. Donato,  intendiamo convocare un incontro (aperto alla cittadinanza) con i rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Polizia Municipale e delle Guardie Ecologiche Volontarie per studiare le strategie ed i comportamenti da applicare onde garantire la sicurezza del futuro Parco e dei suoi frequentatori.

Nel contempo verificheremo la disponibilità e reale possibilità di intervento delle Forze dell'ordine in caso di necessità. E' questa un'esigenza primaria per chiunque si accinga a gestire l'area verde.

Nelle nostre intenzioni questo incontro con le Forze dell'Ordine contribuirà inoltre a rasserenare quei cittadini che hanno espresso dubbi (se non opposizione) alla creazione del Parco, paventando sporcizia, degrado e delinquenza. Noi dell'AFB faremo tutto il possibile perchè il Parco S. Donnino diventi un posto gradevole ed accogliente, con tanta aria pulita (in tutti i sensi).

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